comunicazione non ostile

Firmiamo il “Manifesto della comunicazione non ostile”

Promuoviamo l’adesione del Comune di Viareggio al “Manifesto della comunicazione non ostile per la politica”: il nostro appello è al sindaco Del Ghingaro, alla presidente del consiglio comunale, Paola Gifuni e a tutti i componenti dell’assise cittadina, perché trasformino quest’idea in un atto istituzionale.
A novembre il presidente dell’Anci Antonio Decaro aveva scritto ai sindaci italiani invitandoli ad aderire a questo Manifesto. Che è un progetto di sensibilizzazione contro la violenza delle parole, nato nel 2017 da un’idea di Rosy Russo, presidente dell’associazione Parole O_Stili insieme a 300 professionisti, tutti uniti dalla volontà di rendere la rete un luogo meno violento.
L’iniziativa è declinata in sei ambiti differenti (politica, pubblica amministrazione, sport, educazione, aziende e scienza), ha ricevuto due medaglie del Presidente della Repubblica ed è stata sottoscritta, in ambito politico, da sindaci, assessori, consiglieri comunali e parlamentari di ogni schieramento.
Chi aderisce si assume l’impegno di osservare, promuovere e diffondere i principi di contrasto all’odio in rete e sostegno dell’uso consapevole del linguaggio, da parte sia degli utenti sia di chi ricopre cariche politiche o istituzionali. Per facilitare l’adesione, l’Anci ha predisposto anche una bozza di delibera di Giunta comunale.
Facciamo appello a tutte le forze civiche e politiche che siedono in consiglio comunale a Viareggio: questa non è una richiesta ‘di bandiera’ ma un richiamo alla responsabilità di tutti, in vista dell’ormai prossima campagna elettorale, perché la rete non diventi una ‘zona franca’ e il dibattito, online e offline, sia concentrato su contenuti e idee.

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